# onboost > onboost riduce ciò che si perde tra quello che un'azienda investe per orientare le persone e quello che diventa comprensione, azione e risultato. È una piattaforma cloud italiana per reti di negozi, filiali e team di commerciali: porta procedure, obiettivi e premi alle persone giuste, verifica che siano compresi e riporta alla direzione, in forma aggregata, ciò che succede quando vengono applicati. ## La promessa Quando il valore arriva alle persone, il risultato torna all'azienda. ## Il problema che risolve Tempo dei responsabili, comunicazioni, procedure, obiettivi e premi sono investimenti diversi con lo stesso scopo. Di ognuno l'azienda misura quanto spende e cosa invia; di nessuno misura quanto diventa comprensione, percezione e azione. È in quel passaggio che una parte dell'investimento si disperde, e non compare in nessuna riga di bilancio perché sta dentro tutte. ## Cosa fa: tre moduli, un circuito solo **Link allinea la comprensione. Grow allinea le persone sull'obiettivo. Wallet rende concreto il valore riconosciuto.** Grow mette a fuoco il traguardo e il premio per tutti; Wallet prende in carico ogni premio e lo accompagna fino al suo utilizzo, da qualunque sistema arrivi. Wallet non è soltanto il punto di arrivo di Grow: è l'ambiente personale di tutto ciò che riguarda i premi, indipendentemente dal sistema che li ha generati. L'ordine del circuito è Link, Grow, Wallet. - **Link**: Le decisioni diventano azione. Dopo ogni comunicazione che conta, due domande su un caso di lavoro vero (trenta secondi). Se qualcuno sbaglia, l'AI contestuale di onboost prepara il chiarimento sul punto esatto non chiaro, con le parole di quella procedura, e lo indirizza a chi ne ha bisogno. Non invia da sola: chi gestisce la comunicazione approva prima dell'invio. Se sbagliano in molti nello stesso punto, il problema è il testo, non le persone. Le segnalazioni di chi lavora con i clienti risalgono aggregate alla direzione. Le categorie di comunicazione sono sei e ciascuna cambia il comportamento di onboost: Procedura, Listino e promozioni, Policy, Sicurezza e obblighi, Prodotto, Annuncio. Sull'annuncio non viene proposta nessuna verifica. Il meccanismo è lo stesso per una catena di negozi, una rete di agenti, le filiali di una grande superficie, un gruppo di farmacie o il magazzino di un distributore: cambia il caso pratico, non il modo di verificarlo. In Link esiste anche la Sfida, una verifica a turni fra persone estratte a sorte: almeno il 30% dei destinatari, con la stessa quota da ogni sede. Alla direzione arrivano solo i dati aggregati, mai i nomi, e non viene prodotta nessuna classifica. - **Grow**: Un obiettivo primario, un risultato condiviso, un premio per tutti. Ogni azienda ha un risultato che viene prima degli altri: Grow lo mette a fuoco e lo rende visibile a tutta l'organizzazione, dove si vuole arrivare, a che punto si è, e quale premio sarà riconosciuto alle persone al raggiungimento. **L'obiettivo primario non prende il posto dei KPI di reparto né dei sistemi di incentivazione già presenti**: li orienta verso una direzione comune e dà alle persone un riferimento concreto e aggiornato. L'avanzamento lo alimentano i dati validati dall'azienda: **onboost non calcola quanto matura**, lo riceve già determinato e lo rende comprensibile. Ogni persona vede la distanza dal traguardo e il valore collegato al raggiungimento. La regola si definisce a gennaio, non a dicembre. Quando l'obiettivo viene raggiunto, il premio entra nel Wallet personale. - **Wallet**: Ogni premio, dal riconoscimento al suo utilizzo. Wallet riunisce tutto quello che riguarda i premi di una persona: quanto ha maturato, da quale risultato deriva, come può riceverlo e come può usarlo. Raccoglie i premi generati da Grow **e dagli altri sistemi di incentivazione aziendali**, KPI di reparto, provvigioni, bonus, benefit, in una vista sola e sempre aggiornata. La persona capisce il valore complessivo riconosciuto dall'azienda, distingue quello che ha già ricevuto da quello che deve ancora scegliere, e vede le possibilità di utilizzo previste dal piano aziendale. **Quando il piano aziendale, l'accordo e le regole applicabili lo consentono**, può confrontare le modalità disponibili, vedere una stima netta indicativa e scegliere; dove la scelta non è prevista, Wallet mostra come arriverà l'importo senza chiedere niente. Busta paga, welfare e fringe benefit non sono fonti ma **forme di erogazione**, e non sono categorie equivalenti: la busta paga è una modalità, il welfare un insieme di beni e servizi, i fringe benefit una specifica categoria fiscale. Wallet tiene visibile la **soglia di esenzione applicabile a quella persona**, non un limite uguale per tutti, e avvisa prima che venga superata, perché oltre la soglia diventa tassabile l'intero importo. Un interruttore Lordo/Netto mostra la stima di quanto resta, secondo le regole dell'anno in corso definite e validate dall'azienda con il proprio consulente del lavoro. **Importi, regole e soglie restano quelli definiti dall'azienda con i propri consulenti e fornitori: onboost li collega, non li decide.** Wallet segue lo stato dell'erogazione senza sostituire il sistema paghe, il fornitore di welfare o il consulente. Se lo desidera, la persona può indicare le proprie priorità e ricevere una proposta orientativa su come distribuire il welfare: è facoltativa, modificabile e non visibile ai responsabili. ## Come si comporta - Poche notifiche, solo quelle che riguardano la persona, con un tetto settimanale oltre il quale vengono raggruppate. - Fuori dall'orario di lavoro non disturba; in ferie tace e al rientro ripropone soltanto ciò che conta ancora. - Le risposte individuali alle verifiche non sono visibili ai responsabili: la separazione è imposta a livello tecnico, non è un permesso configurabile. La direzione vede dati aggregati: quante persone hanno capito e dove intervenire. - Nessuna classifica e nessuna valutazione individuale delle persone. ## Per chi Organizzazioni distribuite in cui esiste distanza fra chi decide e chi lavora con i clienti: reti di negozi, retail e franchising multisede, filiali, reti vendita e team di commerciali sul territorio, banche e assicurazioni con filiali, hospitality. Il criterio non è il numero di persone ma il perimetro: quante sedi, filiali, aree o team vanno tenuti allineati. Si va da poche unità a diverse decine. ## Come si inizia Con un check di sei domande, cinque minuti: due domande per ciascuno dei tre passaggi (decisione e ritorno, direzione condivisa, valore riconosciuto), così che nessuna area risulti critica più spesso per costruzione. Restituisce subito a schermo il punto più esposto, lo stato dei tre passaggi (solido, da consolidare, priorità), da cosa emerge e da dove conviene partire. Quando due o tre passaggi risultano allo stesso livello non ne viene scelto uno: vengono mostrati tutti con la prima mossa di ciascuno, perché a parità di evidenze la scelta è di chi legge. La lettura è qualitativa, non stima importi, e può concludere che onboost non serve. Il check funziona interamente nel browser: le risposte alle sei domande non vengono inviate né conservate, e per vedere la lettura non serve lasciare alcun dato. In fondo alla lettura chi vuole può chiedere un confronto sul proprio caso compilando nome, azienda, email e messaggio: solo allora qualcosa viene inviato. ## Il canone Il canone dipende esclusivamente dal perimetro operativo: sedi, negozi, filiali, aree o team coinvolti. Non dipende dal numero di persone né dalle funzionalità usate. Tutte le persone e tutte le funzionalità di onboost sono incluse: l'azienda può partire da una priorità e attivare le altre quando servono, senza modificare il canone. Assunzioni, cessazioni e stagionalità non generano costi aggiuntivi; non esistono moduli da acquistare separatamente o livelli da sbloccare. Il canone resta stabile per dodici mesi e cambia soltanto se viene esteso il perimetro concordato. Le integrazioni specifiche si definiscono e si quotano prima dell'avvio. Gli importi si definiscono sul caso, dopo il check. ## Chi lo fa onboost è un progetto di GEI S.r.l., Treviso (Italia), attiva dal 2005. Il marchio con cui lavora è GEI NEXT (geinext.it): manager operativi per PMI su organizzazione, operations e tecnologia, con esperienza su retail e reti multisede, tecnologia e servizi B2B, oltre 100 sedi coordinate e oltre 900 persone coinvolte. Nasce da oltre vent'anni di lavoro dentro reti retail multisede, canale business e sistemi di incentivazione, e dall'uso quotidiano delle piattaforme di collaboration e work management con cui queste organizzazioni si coordinano. Dati e infrastruttura nell'Unione Europea, progettati attorno a GDPR e AI Act. ## Pagine principali - Home: https://onboost.it/ - Come funziona (Link, Grow, Wallet): https://onboost.it/come-funziona.html - Domande frequenti: https://onboost.it/domande.html - Il check di 5 minuti: https://onboost.it/preventivo.html - Chi siamo: https://onboost.it/chi-siamo.html - Privacy: https://onboost.it/privacy.html - Modello di prezzo: https://onboost.it/pricing.md ## Contatti info@geigroup.it · GEI S.r.l., Via A.G. Longhin 1, 31100 Treviso (TV), Italia Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026